Sulle confezioni di omega 3 il numero grande è quasi sempre l'olio: «1000 mg», «olio di pesce 1200 mg». Ma l'olio è il contenitore. Quello che stai comprando sono i milligrammi di EPA e DHA, e due perle con lo stesso peso di olio possono contenere quantità di EPA+DHA molto diverse. Qui vedi dove leggere i numeri giusti e come trasformarli in un prezzo confrontabile.
L'olio non è la dose
In etichetta ci sono almeno tre numeri, e vanno tenuti separati:
- l'olio: «olio di pesce 1000 mg per perla»
- gli omega 3 totali: a volte dichiarati, a volte no
- EPA e DHA: due righe distinte, ognuna con i suoi milligrammi
Solo la terza informazione serve a un confronto. Gli omega 3 totali comprendono anche altri acidi grassi, e il peso dell'olio comprende tutto il resto.
Quando in etichetta non ci sono i milligrammi di EPA e di DHA, il prezzo per 250 mg non si può calcolare. In quel caso il prodotto non entra nelle nostre classifiche: non stimiamo la concentrazione.
A cosa serve, nelle frasi autorizzate
Su EPA e DHA esistono frasi autorizzate a livello europeo, e sono le uniche che si possono riportare. Le pubblichiamo parola per parola con il regolamento che le autorizza e con le condizioni di quantità: qui le condizioni contano più che altrove, perché sono diverse fra loro.
Una frase chiede almeno 250 mg di EPA+DHA nella dose giornaliera. Le altre due chiedono almeno 250 mg di DHA da solo, che è una soglia più impegnativa. Un prodotto che arriva a 250 mg di EPA+DHA non soddisfa automaticamente anche le seconde.
Cosa può dire un integratore di omega-3 (epa + dha)
Le frasi autorizzate, e nient'altro.
Riportiamo solo i claim approvati dall'Unione europea, parola per parola.
«[object Object]»
«[object Object]»
«[object Object]»
Claim autorizzati · Reg. (UE) 432/2012
Per perla o per dose: il moltiplicatore
La tabella nutrizionale può essere impostata per perla, per dose o su due colonne. È il punto in cui si perdono più confronti.
Se l'etichetta dà i valori per perla, moltiplica per le perle della dose indicata dal produttore. Se li dà per dose, non moltiplicare niente. E prima di tutto conta le dosi della confezione: 60 perle con dose da 2 valgono 30 dosi, cioè un mese, non due.
Formati e fonti
Le perle, o softgel, sono il formato che si conta con meno passaggi. L'olio liquido si conta sui millilitri o sui cucchiaini indicati dal produttore, e in genere l'etichetta dichiara i milligrammi di EPA e DHA per porzione.
Cambia anche la fonte: olio di pesce, olio di krill, olio di alghe. Per il confronto non fa differenza da dove arrivano: contano i milligrammi di EPA e di DHA scritti in etichetta. Cambia però la struttura del prezzo, e la vedi subito nel prezzo per 250 mg.
Un'ultima cosa sul formato: le perle grandi non sono dosi grandi. Il peso della perla misura l'olio, non EPA e DHA. Una perla più piccola e più concentrata può portare più EPA+DHA di una perla grande, e l'unico posto dove lo leggi è la tabella nutrizionale.
Quanti giorni dura una confezione
Le confezioni di omega 3 si contano in perle, e il numero in copertina è quello delle perle, non dei giorni. Con dose da due perle, 60 perle sono un mese; con dose da tre, venti giorni.
È il conto che rende confrontabili due prezzi apparentemente distanti. Una confezione da 12 € che dura venti giorni costa più al mese di una da 15 € che ne copre sessanta. Nelle nostre tabelle il numero di dosi sta sempre accanto al prezzo, così il passaggio è già fatto.
Quanto costa 250 mg di EPA+DHA
Tre passaggi.
- dosi per confezione = pezzi o millilitri della confezione ÷ quantità per dose
- prezzo per dose = prezzo ÷ dosi per confezione
- prezzo per 250 mg di EPA+DHA = prezzo per dose × (250 ÷ mg di EPA+DHA per dose)
Esempio, con numeri inventati.
Confezione A — 60 perle, dose indicata 2 perle, prezzo 15,00 €. Etichetta, per dose: EPA 500 mg, DHA 250 mg.
- 60 ÷ 2 = 30 dosi → 15,00 ÷ 30 = 0,50 € per dose
- 500 + 250 = 750 mg di EPA+DHA per dose
- 0,50 × (250 ÷ 750) = 0,17 € per 250 mg di EPA+DHA
Confezione B — 120 perle, dose indicata 1 perla da 1000 mg di olio di pesce, prezzo 12,00 €. Etichetta, per perla: EPA 180 mg, DHA 120 mg.
- 120 dosi → 12,00 ÷ 120 = 0,10 € per dose
- 180 + 120 = 300 mg di EPA+DHA per dose
- 0,10 × (250 ÷ 300) = 0,08 € per 250 mg di EPA+DHA
La confezione B costa meno per dose e meno anche per EPA+DHA, ma la dose porta meno della metà di EPA+DHA della prima. Il prezzo per 250 mg mette i due prodotti sulla stessa scala; quanto EPA+DHA contiene una dose resta un'informazione a parte, e va letta accanto al prezzo.
Cosa resta fuori dalle tabelle
La regola di esclusione è una sola: se il prezzo per 250 mg di EPA+DHA non si può calcolare, il prodotto non entra.
- Etichette senza EPA e DHA in milligrammi. Non stimiamo la concentrazione di un olio, quindi senza quei due numeri non c'è confronto.
- Etichette con i soli «omega 3 totali». Quel valore comprende anche altri acidi grassi e non è la stessa cosa.
- Confezioni senza dosi calcolabili. Senza la quantità per dose non si ricavano le dosi della confezione, e senza le dosi non c'è un prezzo per dose.
- Offerte con un prezzo non aggiornato. Escono dalla tabella finché il dato non torna fresco.
Le regole per esteso, con le fonti e le date, sono su metodologia.
Trenta secondi di etichetta
- Se la tabella è per perla o per dose
- I milligrammi di EPA e quelli di DHA, separati
- La loro somma per dose
- Quante perle o millilitri conta una dose
- Quante dosi complete restano nella confezione
Dove continuare
I prezzi aggiornati per 250 mg di EPA+DHA sono nella tabella di omega 3. Se confronti anche altri integratori, vitamina D3, magnesio e probiotici usano lo stesso metodo su unità diverse. La formula per esteso, le fonti e le date di aggiornamento sono su metodologia; su come guadagniamo trovi perché le commissioni non spostano la classifica.

