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Guida · Magnesio bisglicinato

Magnesio bisglicinato: a cosa serve e come confrontarlo.

Quanto magnesio contiene davvero una dose di bisglicinato, come leggere la riga «di cui magnesio» e come calcolare il prezzo per 100 mg.

Aggiornato il 4 settembre 2026 · 6 minuti di lettura

Illustrazione grafica minimale: un quadrante di misura color ambra accanto a cristalli minerali verde bottiglia di dimensioni diverse

«Magnesio bisglicinato 400 mg» sulla confezione non vuol dire 400 mg di magnesio. Vuol dire 400 mg di sale, e il magnesio è una frazione di quel numero: circa il 14%. È il motivo per cui due barattoli con lo stesso numero in copertina possono contenere quantità di magnesio molto diverse e costare, a parità di magnesio, il doppio l'uno dell'altro. Qui vedi dove sta il numero giusto in etichetta e come trasformarlo in un prezzo confrontabile.

Che cos'è il bisglicinato

Il bisglicinato è la forma chimica con cui il magnesio arriva nella capsula: due molecole di glicina legate a un atomo di magnesio. Ogni forma porta con sé una quota diversa di magnesio elemento, cioè di magnesio vero e proprio. Nel bisglicinato quella quota è circa il 14%.

Bisglicinato dichiaratoMagnesio elemento, stimato
100 mg~14 mg
200 mg~28 mg
300 mg~42 mg
400 mg~56 mg
500 mg~71 mg

Sono stime, ricavate dalla frazione della forma. Quando l'etichetta dichiara il suo numero, vince l'etichetta: noi usiamo quello e segnaliamo come stimati soltanto i valori calcolati.

A cosa serve, nelle frasi autorizzate

Sul magnesio si possono riportare solo le frasi che l'Unione europea ha autorizzato, parola per parola. Non le riscriviamo, non le abbreviamo, non le ampliamo: le trovi qui sotto con il regolamento che le autorizza.

Valgono a una condizione di quantità: la dose giornaliera deve contenere almeno 56,25 mg di magnesio, cioè il 15% del valore nutritivo di riferimento, che per il magnesio è 375 mg. Sotto quella soglia un prodotto non può riportarle.

Cosa può dire un integratore di magnesio

Le frasi autorizzate, e nient'altro.

Riportiamo solo i claim approvati dall'Unione europea, parola per parola. Condizione: ≥ 56,25 mg di magnesio per dose giornaliera (15% NRV).

«Il magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento»
«Il magnesio contribuisce all'equilibrio elettrolitico»
«Il magnesio contribuisce al normale metabolismo energetico»
«Il magnesio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso»
«Il magnesio contribuisce alla normale funzione muscolare»
«Il magnesio contribuisce alla normale sintesi proteica»
«Il magnesio contribuisce alla normale funzione psicologica»
«Il magnesio contribuisce al mantenimento di ossa normali»
«Il magnesio contribuisce al mantenimento di denti normali»
«Il magnesio interviene nel processo di divisione delle cellule»

Claim autorizzati · Reg. (UE) 432/2012

«Di cui magnesio»: la riga che conta

In etichetta cerchi due numeri, quasi sempre vicini:

  • il peso del sale: «magnesio bisglicinato 400 mg»
  • il magnesio contenuto: «di cui magnesio 56 mg», a volte scritto «magnesio elemento» o solo «Magnesio 56 mg – 15% VNR»

Il secondo è quello da confrontare. La percentuale di VNR è un controllo rapido: 375 mg è il 100%, quindi un 15% dichiarato corrisponde a circa 56 mg di magnesio nella dose.

Bisglicinato «tamponato»: quando c'è anche l'ossido

Molti prodotti presentati come bisglicinato contengono anche un secondo sale, in genere ossido di magnesio. In etichetta compaiono le parole «buffered» o «tamponato», oppure semplicemente l'ossido nell'elenco degli ingredienti.

Il segnale numerico è la riga «di cui». L'ossido porta circa il 60% di magnesio, il bisglicinato circa il 14%: se il magnesio dichiarato supera nettamente il 14-15% del bisglicinato dichiarato, una parte arriva da un altro sale. Non è un difetto e non è un pregio, ed è un'informazione che cambia il conto: sono altri prodotti a base di magnesio, con una miscela di forme diversa da quella di un bisglicinato non miscelato.

Il controllo è una divisione. Dividi i milligrammi della riga «di cui» per i milligrammi di bisglicinato dichiarati: se il risultato sta intorno a 0,14 stai leggendo bisglicinato, se sale verso 0,25 o 0,30 nella dose c'è anche altro. Poi torna all'elenco degli ingredienti e vedi che cosa.

Capsule, polvere, bustine

Il formato non cambia la frazione della forma. Cambia il numero di dosi per confezione, e quindi il prezzo per dose.

  • Capsule e compresse: la dose indicata dal produttore è spesso di 2 o 3 pezzi. Un barattolo da 120 capsule con dose da 2 vale 60 dosi, non 120.
  • Polvere: la dose è in grammi o in misurini. Servono i grammi della confezione e i grammi per dose.
  • Bustine: quasi sempre una bustina è una dose, ed è il formato più facile da confrontare.

Conta sempre le dosi prima del prezzo. È lì che si nasconde metà della differenza tra due confezioni.

Dallo stesso numero esce anche il dato che serve per decidere: quanti giorni dura la confezione. Sessanta dosi sono due mesi se la dose è una al giorno, un mese se il produttore ne indica due. Due barattoli allo stesso prezzo possono valere trenta giorni l'uno e novanta l'altro, e in copertina la differenza non si vede.

Quanto costa davvero una dose

Il conto ha tre passaggi.

  1. dosi per confezione = quantità della confezione ÷ quantità per dose
  2. prezzo per dose = prezzo ÷ dosi per confezione
  3. prezzo per 100 mg di magnesio = prezzo per dose × (100 ÷ mg di magnesio per dose)

Esempio, con numeri inventati per far vedere il metodo.

Confezione A — 120 capsule, dose indicata 2 capsule, prezzo 18,00 €. Etichetta: 400 mg di bisglicinato per capsula, di cui magnesio 56 mg.

  • 120 ÷ 2 = 60 dosi
  • 18,00 € ÷ 60 = 0,30 € per dose
  • 56 × 2 = 112 mg di magnesio per dose
  • 0,30 × (100 ÷ 112) = 0,27 € per 100 mg di magnesio

Confezione B — 60 capsule, dose indicata 1 capsula, prezzo 12,00 €. Etichetta: 300 mg di bisglicinato per capsula, di cui magnesio 42 mg.

  • 60 ÷ 1 = 60 dosi
  • 12,00 € ÷ 60 = 0,20 € per dose
  • 0,20 × (100 ÷ 42) = 0,48 € per 100 mg di magnesio

La confezione B costa meno per dose e quasi il doppio per magnesio. Sono numeri finti, ma lo scarto è quello che vediamo ogni giorno nei listini.

Il codice Minsan, quando c'è

Sulle schede dei prodotti da farmacia compare spesso un codice numerico chiamato Minsan, accanto al nome e al formato. Non dice niente sulla composizione, ma serve a una cosa utile: verificare che due pagine di due negozi diversi stiano parlando della stessa confezione e non di due formati con lo stesso nome. Quando il codice c'è lo usiamo per collegare le offerte fra i negozi; quando manca, l'abbinamento passa da nome, marca e formato, e la possibilità di sbagliare sale.

Trenta secondi di etichetta

  • Quanti pezzi o grammi conta una dose secondo il produttore
  • Quanti milligrammi di bisglicinato per dose
  • Quanti milligrammi alla riga «di cui magnesio», o quale percentuale di VNR
  • Se nell'elenco degli ingredienti compare un secondo sale di magnesio
  • Quante dosi restano nella confezione, non quanti pezzi

Dove continuare

Il prezzo per 100 mg di magnesio, aggiornato, sta nella tabella di magnesio bisglicinato. Se vuoi capire come si posiziona rispetto alle altre forme, il confronto per forma è in magnesio: a cosa serve e come scegliere la forma e nelle pagine di magnesio citrato, magnesio ossido e magnesio pidolato. Il calcolo completo, con le fonti e le date, è su metodologia; come guadagniamo è scritto su come guadagniamo.

Domande frequenti.

Quanto magnesio c'è in 400 mg di magnesio bisglicinato?
Circa 56 mg. Nel bisglicinato il magnesio è circa il 14% del peso del sale, quindi 400 mg di bisglicinato portano intorno ai 56 mg di magnesio. Il numero che vale però è quello stampato in etichetta alla riga «di cui magnesio».
Cosa vuol dire «di cui magnesio» in etichetta?
È la quantità di magnesio elemento contenuta nella dose, separata dal peso totale del sale. Se l'etichetta dichiara «magnesio bisglicinato 400 mg, di cui magnesio 56 mg», i milligrammi da confrontare sono 56, non 400.
Come si calcola il prezzo per 100 mg di magnesio?
Dividi il prezzo per il numero di dosi della confezione e ottieni il prezzo per dose. Poi moltiplica per 100 diviso i milligrammi di magnesio per dose. Esempio: 0,30 € per dose con 112 mg di magnesio per dose fa 0,27 € per 100 mg.
Cos'è il magnesio bisglicinato «buffered» o «tamponato»?
È una miscela: al bisglicinato viene aggiunto un altro sale di magnesio, di solito l'ossido. Lo riconosci dall'elenco degli ingredienti e dalla riga «di cui magnesio», che risulta più alta del 14% circa atteso quando c'è solo bisglicinato.
Magnesio glicinato e magnesio bisglicinato sono lo stesso nome?
In etichetta indicano la stessa forma chimica e sul nostro elenco delle forme stanno sotto la stessa voce, insieme a «chelato» e «magnesium bisglycinate». La riga da leggere resta il «di cui magnesio».
Perché due prodotti con lo stesso numero in copertina costano diversamente per 100 mg?
Perché cambiano tre cose: i milligrammi di magnesio per dose, quante dosi contiene la confezione e il prezzo. Il prezzo per 100 mg di magnesio mette insieme tutte e tre e le rende confrontabili.

Confronta i prezzi

La classifica dei prodotti a base di magnesio bisglicinato, in euro per 100 mg di magnesio elemento, arriva con i primi listini delle farmacie online.

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